È un epilogo molto raro, praticamente unico.

Purtroppo è cosa risaputa e diffusa in tutti gli stati orientali dove ancora si consuma carne di cane, che molti cani e gatti randagi siano catturati dalle strade, come quelli di famiglie rapiti per essere destinati ai macelli che alimentano i ristoranti che ancora soddisfano le voglie culinarie immonde di un piccolissima percentuale della popolazione.

Ma a volte succedono dei veri e propri miracoli. Come quello di cui abbiamo avuto notizia qualche giorno fa da un’altra organizzazione che opera nel Vietnam, impegnata nella lotta al mercato di carne di cane: la Fight Dog Meat.

Gli stessi erano stati allertati perché avevano ricevuto l’informazione che un cane, rapito dai ladri di cani, con il muso ancora legato stretto, vagava disorientato e non si faceva avvicinare da nessuno; era molto diffidente e terrorizzato, ad ogni tentativo di cattura, scappava lontano e faceva perdere le sue tracce.

Nel frattempo, evidentemente chi ha riconosciuto il cane, ha anche avvisato il suo compagno umano che si è messo alla ricerca del povero animale.

Il compagno umano del cane è arrivato sulla scena prima che la squadra di attivisti arrivasse sul luogo, il suo arrivo è stata una bellissima conferma che lo avrebbe ripreso con sé. La vista del cane con il muso ancora chiuso da un laccio molto stretto, ha dato conferma che fosse stato rapito e che era destinato ad un macello di cani e gatti. Non sappiamo come siano andate le cose, ma il coraggioso cane, nonostante il muso legato, è riuscito a scappare al controllo dei suoi aguzzini ed è stato in grado di riguadagnare la via di ritorno per casa sua.

L‘arrivo tempestivo del suo compagno umano ha reso possibile la cattura del cane che era comprensibilmente molto scioccato e spaventato: solo la sua presenza ha fatto in modo che si potesse liberarlo dalla morsa stretta di quel laccio che gli ha lasciato comunque un brutto segno sul muso e forse delle ferite.

Testimoni oculari raccontano che quando il compagno umano ha potuto scorgere il povero cane, lo ha chiamato forte per nome, solo in quel momento, il cane ancora molto spaventato, si è diretto verso di lui, riconoscendolo e facendosi abbracciare, tra le lacrime del suo compagno umano, mentre il cane gli si aggrappava e guaiva dalla gioia.

Non conosciamo il nome di questo eroico cane che con le sue sole forze e coraggio si è liberato da un destino mostruoso; noi i guerrieri come lui li chiamiamo Freedom e gli auguriamo tutto il bene che merita. Un esito davvero raro il suo, quanto davvero fortunato e di cui anche noi gioiamo moltissimo.

Avevamo dato notizia di una città vietnamita dove la carne di cane era stata ufficialmente dichiarata fuori legge in questo articolo;

auspichiamo una diffusione rapida di una nuova cultura che possa finalmente diffondere in tutto il paese maggiore empatia e rispetto per gli animali.

 

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