Stati UnitiIl gelo negli Stati Uniti sta imperversando da circa un mese e ha già lasciato una scia di morte tra persone e animali.

A Richmond, nello stato della Virginia, una cagnolina stava per diventare l’ennesima vittima dell’ondata di freddo anomalo che si sta abbattendo sugli Stati Uniti in questi giorni.

Per fortuna qualcuno si è accorto di lei e l’ha salvata da morte certa.
È accaduto pochi giorni prima di Natale, regalando una storia a lieto fine come è giusto che sia in questo periodo. Senza il tempestivo intervento del personale del rifugio per animali ‘Richmond Animal Care and Control’ (Racc), infatti, la cagnolina probabilmente non avrebbe superato la notte gelida di Richmond, dove la minima notturna scende intorno ai 2 gradi. In realtà ne bastano 4 di gradi perché una cagnolina di taglia media come lei rischi seriamente di non farcela per il freddo.

(Da riferire a chi, in Italia, tiene fuori i propri cani tutto l’anno a temperature impossibili, pensando si tratti di animali selvatici, quando gli stessi selvatici spesso muoiono in condizioni meteorologiche proibitive!)

Mama Manolo (così è stata chiamata dal rifugio) è stata trovata in una casetta di legno all’aperto, piena d’acqua: probabilmente l’unico rifugio che la cagnolina si era potuta procurarsi per la notte.

Fortunatamente, il giorno della Vigilia la piccola mamma era già al riparo, in una clinica veterinaria di Richmond, dove, tra la notte del 24 dicembre e il giorno di Natale, ha potuto dare alla luce i suoi 9 cuccioli.

Mama Manolo e la sua cucciolata godono di ottima salute e Richmond Animal Care and Control prevede di poter trovare entro otto settimane delle nuove famiglie per la piccola famigliola, sia per Mama Manolo che a ognuno dei suoi piccoli, finito l’allattamento e trascorso il periodo necessario perché i piccoli siano indipendenti.

Le storie di Natale, quelle belle.

 

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