Quando al lavoro di tutti i giorni si abbina l’impegno per aiutare le categorie di chi è più svantaggiato, si finisce per conoscere persone straordinarie.

E noi Silvia Amodio, fotografa e giornalista di fama internazionale, impegnata in tematiche sociali, ambientali e animaliste, l’abbiamo conosciuta proprio per il comune amore nei confronti degli animali.

Con il suo instancabile impegno, Silvia, da oltre 15 anni scatta fotografie di persone con il proprio animale d’affezione, non solo cani e gatti, ma anche conigli, galline, furetti e tartarughe. Lo scopo è quello di raccontare tutte le sfumature della relazione tra uomo e animale.

Dal 2014 è l’anima della campagna Alimenta l’Amore che consiste in una raccolta permanente di cibo per cani e gatti presso numerosi punti vendita della Lombardia e del circuito nazionale Brico-io. “Attraverso le Associazioni animaliste dei territori abbiamo distribuito oltre 2 milioni di pasti agli animali in difficoltà. Intorno al progetto ruotano anche altre iniziative di carattere culturale che promuovono una corretta relazione uomo-animale, come la collaborazione con Bruno Bozzetto. Da diversi anni il regista realizza un calendario a 4 mani con Silvia Amodio, il cui ricavato va in benficenza.

Ed è proprio il risultato di un’altra attività charity, la vendita delle shopper di Alimenta l’Amore con due foto dell’autrice, che ha portato a un risultato davvero importante, “sono stati raccolti oltre 40mila euro che abbiamo destinato ad Apa per contrastare il randagismo al sud Italia.” ha spiegato Andrea Pertegato, Responsabile della comunicazione Coop.

Silvia Amodio ha così motivato la donazione a favore di APA: “Sono veramente orgogliosa di essere stata parte attiva di questa donazione. Crediamo nell’impegno di Davide in favore degli animali e sono sicura che questo è solo il primo passo che ci porterà a fare un pezzo di strada insieme. Grazie ancora a Coop Lombardia per la fiducia che ripone nei miei progetti e a tutte le persone che ci sostengono. Invito i sostenitori di APA a seguirci sulla nostra pagina IG per essere sempre informati sulle nostre attività di raccolta cibo per i rifugi”.

L’altro progetto, sempre targato Alimenta l’Amore, quello che coinvolge direttamente i milanesi e i loro amici a 4 zampe, è stato appena inaugurato al Castello Sforzesco sabato scorso, 2 ottobre, quando anche noi insieme con il nostro fondatore, Davide Acito, eravamo presenti e parte del parterre dei relatorila mostra Human-Dog, una carrellata di ritratti d’autore, a firma sempre di Silvia Amodio dove sfilavo le più svariate tipologie di pets, tutte molto interessanti, insieme alle rispettive famiglie, oppure con le ‘mamme’ o i ‘papà’ single. Di fatto, di anno in anno – come ha affermato la stessa Silvia Amodio -, il catalogo zooantropologico si arricchisce sempre di più, registrando i cambiamenti sociali legati alla convivenza con gli animali e al rapporto uomo-animale.

Presente al pomeriggio di inaugurazione anche Giovanna Mori, conservatore e responsabile del Castello Sforzesco di Milano, Paola Fossati, garante per la tutela animali del Comune di Milano, Alfredo De Bellis, vicepresidente Coop Lombardia, Irene Sofia, biologa, istruttrice cinofila, Marco Mazzoli, il celebre conduttore di Radio 105 , con sua moglie Stefania Pittalunga, in collegamento da Miami dove vivono con il loro cane Zak e due gattoni. Marco Mazzoli è anche ‘padrino’ della mostra, sua infatti la prefazione del catalogo in vendita presso l’edicola del Castello Sforzesco per tutta la durata della mostra, fino al 7 novembre. Anche questa raccolta è finalizzata alla raccolta di cibo per gli animali dei rifugi.

L’intervento di Davide Acito si è concentrato, invece, sulla presentazione della nuova missione di Apa che il cospicuo contributo di Coop Lombardia renderà possibile; la prima iniziativa su territorio nazionale della nostra associazione che Davide ha voluto annunciare al pubblico presente e alla stampa intervenuta proprio in questa occasione.

Dopo aver ripercorso velocemente le avventure rocambolesche della prima missione – in solitaria – di Davide in Cina per salvare il maggior numero di cani dalle slaughterhouse di Yulin e la successiva fondazione di APA, Davide ha raccontato di come, un paio di anni prima, insieme ai veterinari Giulia Principi e Domenico Tomei – rispettivamente vice-presidente e membro APA -, avessero deciso di trascorrere le loro vacanze al mare in Calabria, sterilizzando un branco di cani di cui avevano già messo in salvo una 60ina di cuccioli. Tornati nella stessa località l’anno seguente, Davide e i due veterinari hanno potuto constatato che il branco di cani era rimasto stabile, nessuna nascita indesiderata e il gruppo di cani rimasto tal quale.

Da quel primo esperimento, l’idea di avviare campagne di sterilizzazione nelle zone più ‘calde’ d’Italia dove il randagismo, endemico più o meno ovunque, rappresenta un vero e proprio pericolo sociale e un rischio sanitario. Come prima area di intervento è stata individuata quella del di Guidonia, tradizionalmente votata alla pastorizia e per questo con una forte presenza di cani pastore che però, non registrati e tantomeno sterilizzati, sono liberi di vagare nelle campagne e di accoppiarsi liberamente, tra di loro o con altri individui liberi. La prima missione APA in Italia avrà dunque i netti contorni di una impresa atta a contenere la riproduzione fuori controllo dei cani pastore, cani tipicamente territoriali e che, difendendo le greggi, sono portati ad essere tutt’altro che socievoli con eventuali ‘intrusi’.

La donazione di Coop Lombardia ci permette di essere realmente operativi e di agire sul territorio, per il bene non solo degli animali, ma dell’intera comunità: i cani saranno registrati e regolarmente microchippati, quindi faranno riferimento ad un proprietario che diventerà il responsabile, anche legale, dell’animale, così da responsabilizzare i pastori detentori di cani pastore. Questi verranno, infine, vaccinati e sterilizzati. Controllare le nascite di questi cani pastore, evitando anche quindi che si incrocino con elementi randagi, significa anche preservare l’integrità di una linea di sangue di cani specificatamente sviluppata ed inserita nelle maglie dell’economia locale e con queste profondamente intrecciati. Presto aggiornamenti circa le prime 120 sterilizzazioni!

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