La provincia di Hubei, nella Cina centro-orientale ha appena promulgato un regolamento atto a rafforzare la prevenzione delle epidemie animali attraverso un inasprimento delle sanzioni per l’abbandono di cani e gatti.

La regione dell’Hubei è tristemente nota per l’efferata crudeltà contro gli animali, alimentata da un fiorente mercato e consumo di carne di cane. Si tratta purtroppo di un’area della Cina dove è molto facile imbattersi in camion carichi di cani diretti verso i macelli. Il nuovo regolamento, come detto, nasce per contenere le malattie trasmesse dagli animali agli umani, non si configurano quindi come misure per la protezione animale, ma ne riconosciamo comunque l’utilità indiretta anche in questo senso.

I nuovi regolamenti nell’Hubei hanno infatti come obiettivi principali gli allevatori e i proprietari di animali domestici; stabiliscono infatti che: i cani dovranno indossare una targhetta di registrazione ed essere sempre al guinzaglio. Gli escrementi del cane devono essere raccolti dal proprietario. Negli ascensori e in altri spazi ristretti i cani devono avere la museruola o essere messi in una gabbietta da trasporto. Insomma, un allineamento alle regole basiche di convivenza civile, in ambito soprattutto urbano, che vengono recepite qui solo adesso.

L’allevamento di cani aggressivi (?) e/o di grandi dimensioni, inoltre, è vietato. I nuovi regolamenti sono stati pensati per evitare che le persone vengano morse dai cani e per prevenire la diffusione di epidemie. I casi speciali devono essere gestiti dai funzionari competenti della provincia di Hubei. Multe tra i 158 dollari e gli 800 dollari saranno emesse per i proprietari che abbandonano cani e gatti, compresi gli allevatori.

Inoltre è fatto obbligo che i cani ricevano regolarmente le vaccinazioni antirabbiche. Gli allevatori sono tenuti a fornire le vaccinazioni antirabbiche anche per i loro cani. I dipartimenti del governo locale determineranno e pubblicheranno i punti di vaccinazione contro la rabbia. Il governo locale di Hubei rimane incaricato di ricevere cani e gatti abbandonati, senza tetto e confiscati.

Il regolamento dell’Hubei contro l’abbandono di cani e gatti è un piccolo passo avanti e siamo ben lontani dal divieto reale di consumo di carne di cane qui nell’Hubei dove è ancora molto diffuso. Ci auguriamo che questo regolamento sia il primo segnale di un impegno reale del governo dell’Hubei verso un controllo più stringente delle regole sul benessere animale, e speriamo sinceramente che l’Hubei faccia da apripista alle altre province per combattere con mezzi efficaci l’abbandono di cani e gatti.

 

 

 

 

 

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