Cina, Jinan, Provincia di Shandong. I ladri sono stati arrestati per detenzione di passeri, una specie protetta nel Paese.Come abbiamo più volte riferito, la maggior parte dei cinesi non mangia carne di cane o di gatto, ma è sufficiente che lo faccia ancora una minoranza nelle province meridionali di Guangxi (quella di Yulin) e di Guangdong, perché il commercio sia ancora molto remunerativo, spingendo molti delinquenti senza scrupoli a catturare i gatti, compresi quelli di famiglia.

In un’operazione congiunta di un gruppo di animalisti con la polizia locale, una banda della città orientale di Jinan, nella provincia di Shandong è stata catturata in flagranza di reato: stipavano 148 gatti in sette gabbie arrugginite. La banda operava utilizzando dei passeri intrappolati nelle gabbie che facevano da esca per i gatti che, entrando nelle gabbie, venivano catturati attraverso la chiusura della porticina della gabbia grazie ad un telecomando a distanza.

Eravamo sulle tracce di questa banda di ladri e commercianti di gatti da un po’ di tempo e finalmente abbiamo trovato il luogo in cui immagazzinavano tutti i gatti che rubavano dalle strade“, ha dichiarato un membro del gruppo cinese per la protezione degli animali in un comunicato. Ha fornito solo il suo cognome. “È stato scioccante vedere lo stato in cui erano, molti di loro emaciati e piangenti“.

Sono stati rinvenuti anche 31 passeri che i delinquenti sfruttavano come esche per i gatti, anche per loro si è risolto fortunatamente con il loro rilascio, mentre i gatti salvati sono stati trasferiti nei rifugi, alcuni di loro hanno potuto incontrare i membri delle loro famiglie e tornare a casa. Altri sono venuti in visita al rifugio in lacrime, con la speranza di trovare il proprio gatto.

Come per il dog meat trade, i criminali prendono di mira soprattutto i gatti di proprietà o i gatti di cui le comunità si prendono cura. “A differenza dei gatti di strada trascurati e affamati che possono essere catturati con pesce o carne, questi gatti sono ben nutriti ma sarebbero stati attratti dagli uccelli che svolazzano“, ha dichiato un esperto di società cinese.

Le bande che catturano gatti liberi o che li rubano alle loro famiglie poi montano le gabbie sulle loro motociclette per trasportare i gatti in magazzini illegali, nascosti, da dove, infine raggiungono i mercati e macelli nel sud della Cina, dove sono venduti per la loro carne. Probabilmente raggiungono anche Yulin.

Sebbene la Cina abbia vietato il commercio e il consumo di animali selvatici dall’inizio della pandemia COVID, non ha una legge nazionale contro la crudeltà sugli animali. La banda è stata invece arrestata per possesso di passeri, che sono una specie protetta nel Paese, e per presunto furto di proprietà, dato che alcuni residenti hanno identificato i loro animali domestici rubati tra i gatti salvati.

Tutte le associazione e gli attivisti operanti in Cina chiedono che ci sia presto una legislazione sul benessere degli animali, al fine di eliminare il commercio crudele e senza controllo di carne di cane e di gatto e i maltrattamenti sugli animali e auspicano che sempre più città cinesi seguano l’esempio di Shenzhen e Zhuhai, che hanno vietato il consumo di carne di cane e gatto nel 2020.

Fonte: Vice International

148 gatti salvati dal mercato della carne di Shandong, photo courtesy VSHINE

 

SOSTIENICI