CINA. Il nostro rifugio APA in Cina non era in grado di ospitare ulteriori Angeli salvati dall’inferno del dog meat Festival di Yulin, così, a breve distanza dai giorni più orribili per cani e gatti in Cina (e per un innumerevole numero di altre specie), abbiamo deciso di attrezzare una nuova area.

Gli ultimi due anni ci hanno purtroppo impedito di poter destinare subito gli Angeli salvati a Yulin alle adozioni internazionali (è solo uno stop momentaneo, chiaramente), causa pandemia globale e, ultimamente, il riacutizzarsi dell’infezione in Cina; cosa che di fatto ha determinato nuovamente la generazione di enormi difficoltà per l’uscita agevole da quel paese dei nostri Angeli verso l’Europa.

Eravamo quindi davanti a un dilemma: non effettuare la missione di salvataggio quest’anno, per aspettare che la situazione si stabilizzasse e per poter portare via alcuni degli angeli dal rifugio, oppure fare uno sforzo economico molto a rischio e cercare una nuova area da sistemare e attrezzare che potesse ospitare i nuovi ingressi.

Alcune notti insonni su questo dilemma e abbiamo deciso di rimanere in prima linea anche quest’anno, non infrangere per nessun motivo – nemmeno per il più grave, come quello di una pandemia in corso – e nemmeno per un solo anno l’impegno che ininterrottamente abbiamo mantenuto saldo e vivo dal 2016.

Non avremmo potuto guardare in faccia tutti i cani già salvati altrimenti, senza sentirci terribilmente in colpa per i cani che quest’anno avremmo potuto salvare.

È ovviamente una follia, una lotta contro il tempo, anche per riuscire a raccogliere i fondi necessari per portare a termine il lavoro per la costruzione di locali adeguati e confortevoli che potrebbero ospitare fino a 40 nuove vite di cani meravigliosi strappati a una morte orribile come quella che dieci milioni di cani ogni anno incontrano a Yulin durante i dieci giorni dell’abominevole festival.

Abbiamo anche deciso, per la migliore sicurezza e benessere dei prossimi ospiti, che questa nuova area sarà anche dotata di un ambulatorio veterinario dove si effettueranno le normali procedure di vaccinazione e sterilizzazione, così da evitare loro l’ulteriore stress dello spostamento in cliniche veterinarie distanti.

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per poter terminare i lavori di sistemazione della nuova area in tempo per la missione di salvataggio a Yulin

e poter dotare l’ambulatorio veterinario delle attrezzature necessarie.

GRAZIE!

Grazie mille da parte degli Angeli di Yulin!
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