Il primo passo della Cina contro il consumo di Specie selvatiche.

l grande inizio parte da Shenzhen e Tianjin le prime città Cinesi a prendere misure restrittive contro i mercati della carne, proibite specie selvatiche.

Il Comitato permanente del Congresso Nazionale del Popolo, il massimo organo legislativo cinese, durante una sessione di oggi ha approvato una risoluzione sul divieto assoluto del commercio illegale di animali selvatici e sull'eliminazione del consumo di animali selvatici a tutela della vita e della salute delle persone.

La mossa punta, tra l'altro, a mettere a salvaguardare la sicurezza biologica ed ecologica e a prevenire efficacemente i principali rischi per la salute pubblica.

In seguito al provvedimento, il consumo di animali selvatici terrestri «di importante valore ecologico, scientifico e sociale» che sono sotto la protezione dello Stato, così come di altri animali selvatici terrestri, compresi quelli allevati o in cattività, è severamente proibito.

 

 

Anche la caccia, il commercio e il trasporto di animali selvatici che crescono e si riproducono naturalmente allo stato selvatico a scopo di consumo sono completamente vietati.

La decisione stabilisce che il consumo e il commercio illegali di animali selvatici devono essere severamente puniti. La decisione entra in vigore il giorno della sua promulgazione.

Una notizia importante per APA che da anni impegnata nella lotta al “dog meat trade in territorio Cinese.

“ Non dobbiamo abbassare la guardia proprio adesso” si esprime in una nota il numero uno dell’organizzazione italiana Davide Acito,“ dobbiamo continuare la nostra lotta affinché l’intera Cina prenda le medesime misure contro i mercati del Dog meat trade,

Con l’auspicio più grande che il festival di Yulin e i mercati del Dog meat trade cessino al più presto.

Nel frattempo rimaniamo in prima linea.