LINOSA, ISOLE PELAGIE. Nello scorso mese di gennaio Apa-Action Project Animal ha stretto una collaborazione con l’associazione BERTA MARIS con sede operativa a Linosa per la protezione delle specie di uccelli autoctoni, con particolare attenzione alla Berta maggiore, uccello simbolo dell’isola siciliana. Linosa infatti ospita la più grande colonia europea di berta maggiore (Calonectris diomedea), un uccello marino protetto che si riproduce nelle isole del Mediterraneo, ma da qui transitano anche molte altre specie di uccelli migratori, di cui molte sono rare o protette.

Un’isola molto importante per la biodiversità nel Mediterraneo perché la sua posizione centrale tra Africa ed Europa la rende strategica per la sosta degli uccelli migratori. Un gruppo di birdwatchers (MISC), assidui frequentatori dell’isola, riportano che in primavera sono circa 200 le specie aviarie che sostano a Linosa e circa 150 nei mesi autunnali.

L’isola è anche abitata dagli umani e come tale, ha subito l’invasione di mammiferi predatori introdotti dall’uomo. Tra questi, il gatto domestico (Felis catus) oggigiorno minaccia gli uccelli migratori, la sopravvivenza delle berte e di altre specie endemiche. Oltre alla predazione diretta, il consistente numero di gatti desta preoccupazioni igienico-sanitarie e, soprattutto, quelle relative al benessere dei gatti stessi.

L’associazione Berta Maris nasce nel 2017 per volontà di Giacomo dell’Omo, ornitologo e uno tra i maggiori esperti nell’ecologia e comportamento della berta maggiore e della biologa e ricercatrice Martina Cecchetti, la quale arriva a Linosa nel 2014 per studiare le colonie di gatti presenti sull’isola. Qui si accorge che i gatti hanno una crescita incontrollata che mette a dura prova sia gli altri animali selvatici del luogo, sia la loro stessa salute, giacché sull’isola non è presente un ambulatorio veterinario a cui la piccola comunità possa rivolgersi per i propri animali, sia perché le riproduzioni incontrollate fanno sì che molti gatti si inselvatichiscano, sfuggendo al controllo umano e quindi anche del loro stato di salute.

La Berta maggiore è un animale molto delicato, in quanto depone un unico uovo all’anno, di cui purtroppo i ratti vanno ghiotti, mentre i gatti predano i pulcini e qualche adulto; solo per completezza di informazione, dobbiamo dire che la principale causa di declino della popolazione di berta maggiore è la pesca accidentale.
La dottoressa Cecchetti comincia quindi da subito a cercare una soluzione per frenare i danni provocati dalle predazione dei gatti alle spese delle berte. Viene individuata una soluzione efficace, anche per il benessere dei gatti stessi, cioè la loro sterilizzazione. Sull’isola però non è presente un veterinario, ecco quindi che nel 2015 esorta la collaborazione dell’ASP di Palermo che ha giurisdizione sull’isola: si comincia a sterilizzare i gatti con l’aiuto dei loro veterinari.

Dall’inizio dell’operazione ‘Gatti di Linosa’, sono stati sterilizzati 262 sul un totale di circa 382 gatti sull’isola (dato di marzo 2021). Le sterilizzazioni purtroppo sono state un po’ discontinue, dipendendo dalla disponibilità dei veterinari dell’ASP di Palermo, determinando un incremento dei gatti sull’isola. Fino al mese di novembre dello scorso anno quando, con il provvidenziale aiuto del Dr Paolo Santanera, arrivato da Torino, si è provveduto a fare le sterilizzazioni.

Con l’aiuto economico di APA a favore dell’operazione ‘Gatti di Linosa’ – che la nostra associazione ha detratto dalla donazione di Alimenta l’Amore e di Coop Lombardia-, lo scorso febbraio si sono potuti sterilizzare ben 61 gatti in una settimana, sempre grazie al lavoro del veterinario Dr Paolo Santanera.

Nel mese di febbraio, oltre alle 61 sterilizzazioni di gatti, il dottore ha visitato 12 gatti che presentavano problemi di salute e ha operato 3 cani: una sterilizzazione e due asportazioni di un brutto tumore mammario.
Il progetto si snoderà per i prossimi due anni, con le sterilizzazioni programmate nei mesi di febbraio e ottobre, i due periodi dell’anno precedenti al calore dei gatti e una serie di altre attività, tra le quali anche quella, importantissima, di sensibilizzazione della popolazione locale verso il benessere degli animali, sia domestici che selvatici.

Apa è orgogliosa e onorate di poter collaborare alla conservazione di una specie marina così importante per la biodiversità di una delle nostre magnifiche isole dell’Arcipelago delle Pelagie.

 

Foto e gallery fornite da Berta Maris: colonia gatti di Linosa, berta maggiore con pulcino a Linosa, la dott.ssa Cecchetti con un gatto dell’isola.

 

 

 

SOSTIENICI